Indagato Gabriele Rampino, presidente dell'Ordine dei Farmacisti di Brindisi

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Falso. Questo il reato ipotizzato nei confronti del presidente dell’Ordine dei Farmacisti Gabriele Rampino, la cui abitazione è stata perquisita ieri dai militari del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza. Le fiamme gialle – coordinate dal maggiore Gabriele Sebaste – hanno perquisito anche la sede dell’Ordine, in via Seneca a Brindisi.

Scarne le indiscrezioni trapelate sulla vicenda ma, a quanto pare, tutto ruota intorno alla localizzazione delle due nuove farmacie che potrebbero presto aprire i battenti proprio a Francavilla, dove Rampino è titolare di una delle storiche farmacie della città degli Imperiali.
Alla perquisizione, su richiesta di Rampino, era presente l’avvocato Massimo Manfreda che assiste il presidente dell’Ordine in questa vicenda, che potrà essere chiarita nei dettagli solo nei prossimi giorni, quando magari Rampino sarà sentito in Procura e potrà così raccontare la sua versione dei fatti al sostituto procuratore Valeria Farina Valori, titolare dell’inchiesta. Rampino, al momento, sarebbe l’unico ad avere ricevuto l’informazione di garanzia. In realtà, il presunto reato di falso sarebbe ipotizzato in concorso con altri, allo stato ancora ancora da identificare.
La localizzazione delle nuove farmacie aveva creato più di qualche problema e non poche perplessità a Francavilla. Alcuni cittadini del quartiere San Lorenzo, ad esempio, avevano protestato chiedendo spiegazioni al Comune sulle scelte operate.

Proprio in base a queste proteste, con ogni probabilità, la Procura ha voluto vederci chiaro e la sostituto Farina Valori ha affidato ai militari della Guardia di Finanza il compito di accertare eventuali reati. Sembra che i finanzieri abbiano prima acquisito la relativa documentazione al Comune e – ieri mattina – sono scattate le perquisizioni dopo che sono state raccolte testimonianze di persone informate sui fatti.

L’informazione di garanzia al presidente dell’Ordine dei Farmacisti brindisini, comunque, potrebbe essere solo un atto dovuto, dal momento che la questione coinvolgerebbe lo stesso Ordine e forse altri enti. Come si diceva, Rampino potrebbe avere presto la possibilità di chiarire – attraverso l’avvocato Manfreda – la sua posizione. Il lavoro degli investigatori, comunque, non si ferma certo qui. Il magistrato avrebbe già disposto ulteriori accertamenti e, nel frattempo, saranno sentiti altri testimoni.