Grave aver Cancellato le norme sul Trasferimento della titolarietà dal Decreto Balduzzi

1
407

Il Movimento Nazionale Liberi Farmacisti giudica “fatto grave” aver cancellato dal recente decreto legge Balduzzi (Disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di tutela della salute) l’articolo che impediva il trasferimento della titolarità di una farmacia in caso di truffa ai danni del S.S.N. o nei confronti dell’erario per tutto il corso del procedimento giudiziale e durante il periodo di chiusura della farmacia per violazione delle norme sanitarie.

Spesso e volentieri i titolari di farmacia colpiti da provvedimenti giudiziali comportanti la decadenza della farmacia trasferiscono la titolarità della farmacia (inter vivos) ad un parente o  prestanome per sottrarsi dagli effetti della condanna.

L’articolo cancellato impediva questa “pratica” e poteva rappresentare un ottimo deterrente per coloro che avessero intenzione di truffare il Sistema Sanitario Nazionale.Purtroppo “l’afflato” delle corporazioni si è fatto sentire ancora una volta ed una norma che rispondeva proprio a quei requisiti di giustizia ed equità a cui l’azione del Governo si è sempre richiamato è stata cancellata dal testo finale.

Il Movimento Nazionale Liberi Farmacisti si augura che lo stesso Ministro della Salute ritorni sui propri passi e che le forze politiche durante il dibattito Parlamentare si adoperino per ripristinare tale norma che era stata pensata per evitare comportamenti che sino ad oggi la legge ha consentito, ma che sono contrari agli interessi della collettività e alle più elementari norme di giustizia.

Se così non sarà il MNLF proporrà al Congresso Nazionale dei Farmacisti non titolari che si terrà il prossimo 21 ottobre a Rimini di sviluppare una forte azione di mobilitazione dei cittadini e dei farmacisti perché l’articolo cancellato diventi legge dello Stato.