Vi ricorderete tutti del Giovane studente di Farmacia che era stato fermato per aver coltivato una pianta di Marijuana all’interno della propria abitazione, bene quel caso ha scatenato una serie di ricorsi arrivati fino alla Cassazione che ha stabilito che coltivare una sola pianta non costituisce reato.

Da oggi chi possiede una piantina di cannabis sul terrazzo di casa non avrà problemi con la legge. Lo ha stabilito la Cassazione secondo la quale la coltivazione di una sola pianta di marijuana “non è idonea a porre in pericolo il bene della salute pubblica o della sicurezza pubblica”. Il pronunciamento della Suprema Corte è arrivato in seguito al ricorso del procuratore generale della Corte di Appello di Catanzaro che aveva protestato per l’assoluzione di un ragazzo di 24 anni sorpreso con una piantina di Maria sul balcone della sua abitazione a Scalea (Cosenza).Proprio per il fatto che si trattava di una sola piantina, quindi chiamando in causa la “modestia dell’attività posta in essere emerge da circostanze oggettive di fatto, come in questo caso la coltivazione di una piantina in un piccolo vaso sul terrazzo di casa con un principio attivo di mg 16, il comportamento dell’imputato deve essere ritenuto del tutto inoffensivo e non punibile anche in presenza di specifiche norme di segno contrario”. In altre parole i supremi giudici – in base alla sentenza 25674 – hanno chiamato in causa l’assenza di pericolosità del gesto, che è quindi da non sanzionare penalmente, come invece specificherebbe il legislatore in caso di coltivazione di sostanze stupefacenti.

Una decisione senza precedenti, che creerà un importante precedente nella giurisprudenza e che, sicuramente, accenderà un focolaio di polemiche non da meno. Da anni si cerca di trovare la soluzione più giusta nei confronti del “problema droga” e con questa sentenza i giudici sembrano voler soverchiare le rigide norme in materia di cannabis et simili. Del resto come non considerare il fatto che forse i benefici sociali che si ricavano dalla proibizione di canapa non compensano adeguatamente i costi che la collettività paga, collocando “fuori dalla legge” il comportamento di intere fasce giovanili. Cosa che li allontana ancor di più dalle istituzioni.

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  • http://www.facebook.com/manuela.ticca Manuela Ticca

    Poi ,quando ci troviamo i figli che non riescono ad arrivare alla prima media perchè gli sono rimasti in testa solo 2 neuroni che si bisticciano,non ci meraviglaimo!!

  • daniela

    no

  • http://Si Giacomo

    Spero vivamente che tutto si faccia alla luce del sole….0 vogliamo che certe organizzazioni spaccino eroina e cocaina sintetiche per pochi euro .Certe leggi hanno portato a mettere sullo stesso piano tutte le droghe,ciò a portato a far spacciare droghe pesanti che avevano più’ guadagno… Lo stato non ha insegnato anzi ha fatto si che le nuove generazioni avessero a disposizione sul mercato quantità di eroina e cocaina a basso costo( costa meno l’eroina del fumo per intenderci)… Apriamo gli occhi !!!. La marijuana e’ una fonte incredibile di risorse oltre al fatto che se fumata ha meno effetti dannosi del tabacco….