FARMA.INVEST, un 2017 da record – Approvato il bilancio: utile di 467mila Euro

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Nella splendida cornice di Aquapetra a Telese gli azionisti della Farma.Invest s.p.a.hanno approvato il bilancio 2017 chiuso con un utile record.
Prima dell’assemblea in qualità di relatori sul tema della serata “Il capitale in farmacia” si sono susseguiti il presidente Ferderfama Napoli, Michele Di Iorio, il preside della facoltà di Farmacia, Ettore Novellino, e l’amministratore di Farbanca , Giampiero Bernadelle.

Così ha iniziato il dottor Michele Di Iorio: «Credo che l’approvazione della legge sulla concorrenza sia un vero e proprio crocevia per il futuro di una professione che oggi non ha più un’identità e che necessita di un’iniezione di fiducia non indifferente».

E ancora: «Dire che ci siamo adagiati sui nostri allori è cosa ormai risaputa, ora è inutile continuare a guardare con orrore alle novità normative. Ora è giunto il momento di reagire riappropriandoci della nostra professione».

Subito dopo il professore Ettore Novellino, preside del dipartimento di farmacia dell’Università Federico II di Napoli, ha incentrato il suo intervento sulle nuove tipologie di “guida alla salute” che il farmacista può offrire: «Benessere fisico e benessere metabolico, bellessere. Sono questi i capisaldi da cui può ripartire la farmacia. Il senso della salute deve venire direttamente dal professionista e dalla fiducia che il paziente ha in lui. Da questo punto di partenza, il mercato della nutraceutica è una vera e propria prateria inesplorata che il farmacista ha il dovere di coltivare».

Di qui la proposta: «Nella facoltà di farmacia dell’Università Federico II di Napoli siamo stati i primi ad istituire il corso di laurea in scienze nutraceutiche, dal prossimo novembre sarà anche possibile seguire le lezioni di aula on line, sia per gli studenti che per i farmacisti che hanno intenzione di ampliare le loro conoscenze. Non dobbiamo perdere questa occasione, ne va del futuro della professione».

Il commento tecnico all’assemblea è stato affidato a Giampiero Bernardelle, amministratore delegato Farbanca: «Il farmacista deve partire dall’assunto di avere un privilegio, quello di dispensare salute. Un privilegio che sono in pochi ad avere. Un privilegio che non deve essere buttato via».

E ha fatto un esempio calzante: «Oggi le banche hanno sempre meno sportelli, sono sempre meno le persone che lavorano per risolvere i problemi dei correntisti e lo saranno in misura ancora minore nei prossimi anni. Il domani sarà fatto di risoluzione di problemi finanziari e contabili affidati all’esecuzione di un algoritmo. La professione del farmacista, invece, proprio perché dispensa salute non potrà essere sostituita, nella fiducia del proprio paziente, da un algoritmo. E’ da questo punto che bisogna, mai come oggi, ripartire».

I lavori dell’assemblea hanno avuto inizio con la relazione del presidente Michele Falco,
che ha illustrato gli obiettivi raggiunti e il programma per l’esercizio in corso ribadendo quanto sia importante pianificare gli investimenti.
A seguire la relazione dell’amministratore delegato, Mario Muzio, che ha rimarcato tutti i record “abbattuti” dalla società: capitale sociale; numero dei soci; utili, roe al 10%; margini di struttura a 362.758 e margine di tesoreria ad 799.081,63.
Presente in sala Il 95,80%del capitale che ha approvato all’unanimità il bilancio con un utile di 467mila euro e la distribuzione ai soci che avverrà entro il prossimo 25 maggio.
A chiusura sono state rinnovate le cariche sociali per il prossimo triennio, con la riconferma del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale.

Ralph Coluccino