Contrasto all’illegalità e tutela sanitaria: il primo trimestre 2018 attività NAS

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Nel primo trimestre dell’anno in corso i Carabinieri dei NAS di Roma, Latina Parma e Pescara, collaborati dai reparti dell’Arma territoriale, hanno ispezionato esercizi di ristorazione e servizi di primo soccorso situati nelle località sciistiche di Lazio, Emilia Romagna ed Abruzzo conseguendo i seguenti risultati: nr. 26 attività ispezionate, di cui nr. 15 risultate non conformi; sottoposti a sequestro: n. 1 esercizio di ristorazione per un valore di 300.000,00 euro circa, 651 kg circa e n. 17 confezioni di sostanze alimentari per un valore di circa 7.000,00 euro; segnalato all’A.G. ordinaria e contestate n. 3 violazioni penali e n. 40 violazioni amministrative per un valore di circa 30.000,00 euro; disposta la sospensione/chiusura di n. 10 attività per mancanza dei necessari requisiti igienico-strutturali e/o registrazione presso la competente Autorità Sanitaria.
Si riporta un elenco delle attività più salienti e significative
NAS di Roma:
 Monte Livata – Subiaco (RM): rilevate carenze igieniche e mancata applicazione delle
procedure di HACCP in due esercizi.
NAS di Latina:
 Filettino (FR) e Guarcino (FR): in collaborazione con l’Arma territoriale, sottoposto a
sequestro penale un ristorante per gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali, sottoposte a sequestro penale sostanze alimentari detenute in cattivo stato di conservazione, sottoposte a sequestro amministrativo altre sostanze alimentari per mancanza di un idoneo sistema di tracciabilità, rilevate violazioni amministrative in materia di autocontrollo, requisiti d’igiene ed autorizzativi.
NAS di Pescara:
 Massiccio montuoso della Majella: sottoposti a sequestro amministrativo conserve alimentari, distillati e prodotti carnei freschi e congelati, detenuti e pronti per essere preparati e somministrati, in assenza di informazioni utili alla loro rintracciabilità e carenti di documentazione circa le procedure adottate per il trattamento termico;
 Area sciistica del comprensorio “Alto Sangro”: in collaborazione con l’Arma territoriale ed il personale del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL, sono state sospese tre distinte attività per difetto di autorizzazione e/o prive dei requisiti igienico sanitari e strutturali imposti dal c.d. “pacchetto igiene”;
 Area sciistica del comprensorio “Monte Pratello”: unitamente a personale dell’ASL è stata
disposta l’immediata sospensione di un laboratorio di produzione di prodotti da forno “abusivo” e interessato da gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali. Nelle more, al responsabile dell’attività è stato imposto il divieto di commercializzazione di circa 20 kg di prodotti dolciari, poi avviati alla distruzione, poiché privi di schede utili alla loro rintracciabilità e prodotti in locali abusivi e fatiscenti, rilevate inoltre carenze igieniche, difformità nelle procedure di  tracciabilità degli alimenti e mancanza di informazioni riguardanti gli allergeni in un esercizio di ristorazione;
 Area sciistica del comprensorio “Altipiano delle Rocche”: unitamente a personale dell’ASL,
hanno ordinato la sospensione di un’attività di vendita al dettaglio e deposito di prodotti
ortofrutticoli, per le pessime condizioni igienico sanitarie e strutturali dei locali, oltre che per l’assenza di notifica all’Autorità competente.
NAS di Parma:
 Sestola (MO); Riolunato (MO) e Fanano (MO): in collaborazione con l’Arma territoriale, ha
deferito all’A.G. il presidente del consorzio della Stazione invernale del Cimone per avere
detenuto farmaci, fiale, compresse ad uso umano e kit di medicazione scadute di validità; ha segnalato alla competente autorità sanitaria il legale responsabile di un rifugio (detenzione di alimenti privi delle indicazioni di legge) e quello di un albergo ristorante (violazioni amministrative).
Le ispezioni ad esercizi ubicati in alta quota sono state eseguite con la collaborazione dei
Carabinieri del servizio piste dei Comandi Provinciali di Chieti, Teramo, L’Aquila e Teramo.