Quando una dieta è sana? Come distinguere le diete dalle bufale

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Sono oltre 30 mila i volumi, attualmente in commercio, che trattano di rimedi ritenuti “miracolosi” per diverse malattie, sulla base di una modifica della nostra dieta. Ma quanto c’è di davvero efficace in tutto questo? È difficile pensare che tutte queste posizioni così diverse fra di loro possano essere efficaci. E, infatti, la maggior parte di questi mantra del nostro tempo non comportano una comprovata efficacia sul medio-lungo termine. Come distinguere quindi una dieta efficace da una bufala? Ce ne parlerà Lucio Lucchin, Direttore UOC di Dietetica e Nutrizione Clinica Ospedale di Bolzano, docente all’Università di Padova e di Pavia, durante la prima giornata di CNMP 2018- dedicata alla formazione ECM – dove racconterà perché secondo lui oggi, mossi da un’insicurezza verso una società complessa che ci dà la percezione di crearci più problemi che soluzioni, siamo diventati non più quello che mangiamo ma quello che non mangiamo!

Sulla scia di questo passaggio, Marco Sani, medico legale, ginecologo, accademico di Storia delle Arti Sanitarie e Dell’Accademia Lancisiana, nella medesima giornata del 6 aprile, si focalizzerà sulla relazione fra dieta e integratori alimentari. “Le diete iperproteiche per esempio – spiega Sani – annullano la quantità di carboidrati, sono dannose per il fegato e i reni, creano un accumulo di tossine”. Nel suo intervento spiegherà dunque qual è il regime di vita salutare e perché, con anticipazioni sul suo prossimo libro in pubblicazione insieme a Roberto Curcuruto, per sfatare i falsi miti sulle diete.

Ma è proprio vero che – come si dice – “si stava meglio quando si stava peggio”? Pensiamo alla moda della “paleodieta”. È vero, come viene auspicato da molte parti, che dovremmo ritornare sui nostri passi e copiare le abitudini alimentari dei nostri antenati più o meno antichi? È vero come alcuni pensano, che malattie come cancro e infarto sono esclusivamente un prodotto del mondo moderno? Su questi aspetti interverrà Francesco Maria Galassi, medico, paleopatologo, storico della medicina e ricercatore, che spiegherà quanto sia importante riproporre la memoria storica reale, al di là dei miti, come nel suo ultimo libro “Un mondo senza vaccini? La vera storia” (C1V Edizioni, 21 novembre 2017).

Ulteriori domande a cui CNMP 2018 risponderà in merito alla dialettica fra diete e bufale, riguardano la responsabilità del consumatore. Guglielmo Bonaccorsi, docente all’Università di Firenze, durante la seconda giornata dell’evento, il 7 aprile – aperta a tutti -, interverrà su “Cibo e cultura: privilegio di pochi? Diritto e dovere del buon consumo”. Il mondo attuale, così come viene governato a livello globale, è in grado di nutrire le generazioni future? Può farlo in maniera sostenibile e se sì, a quale prezzo? E che cosa possiamo fare per accelerare questo processo?

Come per la prima edizione 2017, l’incontro è presieduto dal Prof. Giorgio Dobrilla e fanno parte del Comitato Scientifico anche Edoardo AltomareArmando De Vincentiis e Silvano Fuso. La prima giornata del 6 aprile sarà dedicata alla formazione ECM, insieme al partner SIFoP Società di Formazione Permanente per la Medicina Specialistica, per tutte le discipline mediche, farmacisti, psicologi, biologi, infermieri, mentre medici specializzandi, dottorandi, laureandi e professionisti della salute iscritti riceveranno l’attestato di partecipazione. Le giornate del 7 e dell’8 aprile saranno aperte a tutti.

L’evento prevede anche due serate sociali, all’insegna del buon cibo e tante altre sorprese.
Le iscrizioni al Congresso entro il 31 dicembre 2017 saranno a prezzo agevolato.
Per tutte le info e per iscriversi, fino a esaurimento posti, visitare il sito www.cnmpconference.com
 
Qui il programma completo dell’evento –> https://www.cnmpconference.com/agenda