Sciopero dei medici di medicina generale – NELLE FARMACIE VERONESI DISPENSATI FARMACI IN CASI PARTICOLARI

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In merito allo sciopero dei medici in corso in questi giorni e a seguito delle numerose richieste da parte dei pazienti in farmacia, Federfarma Verona rende noto che per garantire la continuità terapeutica è possibile (D.M. 31 marzo 2008) ottenere i medicinali in farmacia non in regime di convezione (quindi a carico del paziente) e senza la prescrizione medica secondo le seguenti modalità:

 

Patologie croniche:

 

  • Presenza in farmacia di ricette mediche riferite allo stesso paziente nelle quali è prescritto il farmaco richiesto (iniettabili solo insulina).
  • Esibizione da parte del paziente di un documento rilasciato dall’autorità sanitaria attestante la patologia per la quale è stato indicato il farmaco. Se non indicato il farmaco il paziente dovrà firmare la dichiarazione di responsabilità (iniettabili solo insulina).
  • Esibizione di un documento originale firmato dal medico curante attestante la patologia cronica di cui il paziente è affetto, con indicazione del farmaco utilizzato per il relativo trattamento (iniettabili solo insulina).
  • Esibizione di una ricetta con validità scaduta da non oltre 30 giorni (il farmacista apporrà un’annotazione sulla ricetta che ne impedisca il riutilizzo e farà firmare la dichiarazione di responsabilità). Iniettabili solo insulina.
  • Conoscenza diretta da parte del farmacista dello stato di salute del paziente e del trattamento n corso (iniettabili solo insulina).

 

Altre patologie:

 

  • Presenza in farmacia di una prescrizione medica rilasciata in una data che faccia presumere che il paziente sia ancora in trattamento con il medicinale richiesto (iniettabili solo antibiotici monodose)
  • Esibizione di una confezione inutilizzabile (danneggiata) con firma della dichiarazione di responsabilità (iniettabili solo antibiotici monodose)
  • Prosecuzione della terapia a seguito di dimissione ospedaliera previa esibizione della documentazione (ammessi iniettabili).

 

Si evince chiaramente che le situazioni ivi descritte rappresentano elemento straordinario, non consuetudine operativa, dato che il farmacista non ha facoltà di prescrivere farmaci al paziente bensì necessita della suddetta documentazione medica al fine di garantire comunque al cittadino una buona aderenza alla terapia prescritta.

Federfarma Verona ricorda altresì che anticipare farmaci in regime SSN è una pratica illegittima (DPR 371/1998), non un atteggiamento insensibile da parte del farmacista.