FNPI: sarà ancora Gullotta il presidente. Per un semestre, poi ci sarà un avvicendamento

0
539
Print Friendly, PDF & Email

Domenica 22 ottobre si è svolta, presso l’Hotel Barberini a Roma, l’Assemblea Nazionale della Federazione Nazionale Parafarmacie Italiane.
Si sono svolte, come da programma, le elezioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo per il triennio 2017-2020, e al termine dello scrutinio sono state assegnate le nuove Cariche:

– Davide Giuseppe Gullotta – Presidente
– Angelo Occhipinti – Vicepresidente
– Stefano Migliori – Vicepresidente
– Sebastiano Limma – Segretario
– Francesco Provenzano – Tesoriere
– Matteo Branca – Consigliere

Il nuovo Consiglio Direttivo si è già messo al lavoro per riorganizzare la Federazione con tante importanti novità, maggiore presenza sul territorio e maggiori autonomie su base regionale, maggiore comunicazione con gli iscritti e i colleghi, e per predisporre le condizioni adeguate ad un efficace passaggio di consegne a nuova Presidenza, sempre all’interno del Direttivo regolarmente eletto, in un periodo di sei mesi circa.
COERENZA, COESIONE e COMUNICAZIONE saranno le parole chiave per la nostra crescita e il potenziamento della nostra rappresentanza sindacale.

Alcuni punti chiave della nostra azione futura, istituzionale, professionale e politica:
– le parafarmacie non sono un’esperienza fallimentare, anzi. Vanno valorizzate e sostenute come una risorsa preziosa, non affossate, e la politica va aiutata a comprendere questo.
– le farmacie non sono un nemico, tantomeno adesso con l’ingresso dei capitali, ma devono smettere di pensarlo anche loro di noi.
– NO a ipotesi riassorbimento: è dannoso per chi ha una parafarmacia aperta, e un vero vantaggio solo per chi ha l’ha già chiusa.
Una trappola da cui non si torna indietro, perchè ci chiede di bruciarci noi stessi i ponti alle spalle.
– NO a eliminazione farmacista obbligatorio dalla parafarmacia
– NO a blocco rilascio codici univoci: non possiamo permettere che la crescita della nostra voce sindacale venga bloccata altresì non possiamo permettere ai farmacisti, neolaureati e non, di non mettere su una loro attività.
Ricordiamo che le Parafarmacie hanno dato migliaia di posti di lavoro a Titolari e Collaboratori.
– NO a provvedimenti slegati. Ogni trattativa, su ogni aspetto, deve iniziare e finire all’interno dello stesso provvedimento.
– NO ad atteggiamenti settari: si lotta per tutti, in nome di principi di libertà che valgono per tutti. Logiche di altri gruppi “con me o contro di me” non ci appartengono.
– NO a protagonismi: ove possibile, maggiore condivisione con altre sigle sindacali: nessuna di esse, ad oggi, può dire di rappresentare l’intera categoria, e deve essere diffidata dal farlo. Condivisione interna e dialogo, con l’obiettivo di unificare gli intenti e la rappresentanza, magari trovando approcci complementari.
– NO a facili promesse e demagogie.
– SI’ a dignità, riconoscimento e libertà professionale per i farmacisti di parafarmacia.
– dialogo con tutte le forze politiche. Impostazione apartitica.
– dialogo con AIFA per delisting seri e corposi che facciano anche emergere dall’illegalità quotidiana le dispensazioni abusive. La Legge non deve valere solo per noi.
– maggiore sensibilizzazione della FOFI e dei suoi vertici, richiamandoli ai loro doveri di tutela, anche verso i farmacisti di parafarmacia e la loro dignità.
– dialogo con ENPAF per un regime di contribuzione che tenga conto della realtà imprenditoriale delle parafarmacie.
– maggiore intraprendenza nel costruire sinergie, convenzioni, potenziare il gruppo d’acquisto VIFARM.
– Ottenimento dei Farmaci di Fascia C o Farmacia Non Convenzionata come basi di trattativa, ripartendo dal consenso trasversale mai sopito, politico e istituzionale, di società civile e associazioni di consumatori costruito e coagulato intorno alla realtà delle parafarmacie in questi anni.

Il progetto c’è, ci costruiremo attorno una Federazione sana e robusta, imparando anche dagli errori del passato, quantomeno ne faremo di nuovi, è una promessa!

Il Direttivo