Studiare farmacia: perché, dove, e.. dopo? A cura di StuDocu

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Il Corso di Studi in Farmacia è a numero programmato e si articola in cinque anni, per una totale di 300 CFU. La tesi da discutere al temine del percorso dovrà essere di tipo sperimentale ed al termine del quinto anno ogni studente deve aver effettuato un tirocinio pratico.

Le cose da sapere riguardo questo corso sono molte e  per questo StuDocu oggi vi propone una piccola guida, utile se state pensando di studiare Farmacia o se l’avete già scelta, ma volete saperne di più!

Perché studiare Farmacia

Complessivamente i primi anni di questi corsi sono improntati all’acquisizione di conoscenze di base di matematica, fisica, biologia e chimica, che poi saranno approfondite negli anni successivi. Se quindi queste sono sempre state e sono le vostre passioni, buttatevi! È vero che il percorso è lungo ma puo’ regalarvi grandi soddisfazioni e una conoscenza approfondita di moltissime materie che vi torneranno utili qualsiasi cosa sceglierete di fare al termine dei vostri studi. Se avete bisogno di una mano, su StuDocu, una piattaforma globale di condivisione di materiale universitario, potete trovare una incredibile quantità di appunti, riassunti per tutte le Facoltà di Farmacia!

Dove

La classifica CENSIS (Centro Studi Investimenti Sociali), che studia ogni anno la qualità delle università italiane statali e private, ha indicato per l’anno 2016/2017 come primi tre migliori atenei in cui studiare Farmacia, Padova, Trieste e Torino.

Qui di seguito la classifica completa, con anche specificati i punteggi relativi a progressione di carriera e rapporti internazionali.

E… Dopo?

Non tutti i laureati in farmacia scelgono di indossare il camice bianco, in quanto per legge, dopo aver passato l’Esame di Stato, puoi svolgere diverse professioni, tra le quali:

  • farmacista nel settore pubblico, provato, ospedaliero
  • ISF (informatore scientifico)
  •  esperto farmaceutico nel settore della produzione e commercio di medicinali (sia ad uso umano che veterinari)
  • direttore tecnico di officine di produzione di farmaci e sostanze chimiche usate in medicina
  • direttore tecnico di filiali, depositi, magazzini di prodotti chimici usati in medicina e di preparati farmaceutici
  • fabbricazione e controllo dei medicinali in laboratorio
  • direttore del servizio farmaceutico nelle imprese autorizzate all’immissione in commercio di medicinali
  • direttore sanitario presso strutture ospedaliere ed ASL
  • professore o ricercatore universitario presso la facoltà di Farmacia e Ctf

Per coloro che desiderano continuare a studiare è inoltre possibile prendere diverse specializzazioni, come quelle in Farmacologia, Tossicologia, Biochimica.

Sperando di avervi dato una mano ad avere le idee un po’ più chiare, StuDocu vi augura un grosso in bocca al lupo!

 

  • Flavio

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