Fondo integrativo per Comuni totalmente montani: finanziamenti per le farmacie

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Nella Gazzetta Ufficiale del 5 giugno u.s. è stata pubblicata la comunicazione relativa alla pubblicazione del Decreto del Capo dipartimento per gli affari e le autonomie della Presidenza del Consiglio dei Ministri in merito al bando per le annualità 2014-2017 del Fondo integrativo per i Comuni totalmente montani (cfr. all. n.1).

Tale Fondo nazionale è stato istituito con Legge di stabilità 2013 (legge n. 228/2012 commi 319, 320, 321) e ha come obiettivo il finanziamento di progetti di sviluppo socio-economico presentati dai Comuni montani italiani, con la sola esclusione dei Comuni situati nelle province autonome di Trento e Bolzano.  Il Fondo in parola non prevede co-finanziamenti di natura regionale.

Pertanto, i Comuni totalmente montani – elencati, per Regione, nell’allegato 1 del suddetto Bando – potranno inoltrare domanda di finanziamento entro il termine perentorio del 3 Settembre p.v..

Costituisce titolo preferenziale per i Comuni in parola non avere sul proprio territorio alcun esercizio commerciale o un numero esiguo degli stessi.  A tale proposito i Comuni sono stati divisi, per ogni Regione, in 4 classi, dove nella prima classe sono stati inseriti i Comuni che non dispongono di alcun esercizio commerciale.

Alla valutazione dei progetti presentati dai Comuni provvede la Regione competente per territorio.

Successivamente alla pubblicazione, da parte del Dipartimento per gli affari regionali, del provvedimento che elenca i Comuni vincitori del Bando, il Ministro degli affari regionali e delle autonomie disporrà, con proprio Decreto entro 180 giorni, l’assegnazione dei finanziamenti agli enti beneficiari.


 

Successivamente, i suddetti Comuni beneficiari dei finanziamenti dovranno emanare, a loro volta, dei bandi di gara al fine di concedere gli incentivi economici:

  1. agli esercizi commerciali per l’avvio, il mantenimento o l’ampliamento dell’offerta commerciale anche in forma di multiservizi;
  2. a servizi di consegna, su ordinazione, delle merci a domicilio.

Nell’ambito del Punto 1 le iniziative finanziabili di interesse della farmacia sono essenzialmente due: l’acquisto di arredamento per l’esercizio commerciale; la realizzazione o partecipazione a siti di e-commerceNon sono finanziabili il costo di acquisto delle merci e l’acquisto o la nuova costruzione di immobili.

Nell’ambito del Punto 2 le iniziative finanziabili di interesse della farmacia sono, anche in questo caso, due: acquisto o noleggio di supporti informativi (piattaforme digitali) per il magazzinaggio, la vendita on-line e consegna (alimentari e non alimentari) a domicilio; spese connesse all’utilizzo del mezzo di trasporto funzionale all’attività. Non è finanziabile l’acquisto del veicolo per il trasporto delle merci.

Le imprese destinatarie dei finanziamenti dovranno avere la qualifica di piccola impresa, secondo la definizione stabilita dalla pertinente normativa italiana ed europea: impresa che occupi meno di 50 persone, con fatturato annuo non superiore a 10 milioni di €.

Il finanziamento concesso all’impresa è a fondo perduto.

Lo stanziamento complessivo del Fondo nazionale, per un totale di 4 anni, è pari a oltre 19 milioni di €.  A ciascuna Regione verrà garantita una base di stanziamento comune di € 300.000 per l’intero periodo quadriennale, alla quale viene aggiunto un ulteriore importo perequato, a livello regionale, a seconda del numero dei Comuni interamente montani presenti sul territorio (lo stanziamento complessivo per ogni Regione è elencato in una tabella alla fine dell’art. 5).

A titolo esemplificativo riportiamo i finanziamenti disponibili per le 3 Regioni mediane della tabella suddetta: Lazio = € 925.000; Emilia Romagna = € 975.000; Basilicata € 1.000.000.

I finanziamenti sono di valenza annuale e pluriennale, nel primo caso il Comune ha l’obbligo di spesa entro due anni dal ricevimento del finanziamento, nel secondo caso il termine si estende a 4 anni.

Il finanziamento annuale concesso al singolo comune non può superare i 25.000 €.

Le farmacie che avessero un concreto interesse a partecipare in futuro ai suddetti finanziamenti sono pregate di contattare i propri Comuni di riferimento per invitarli a partecipare al bando di gara ivi commentato.

Il Sunifar, da parte sua, monitorerà le attività del Dipartimento degli affari regionali al fine di fornire adeguata comunicazione sulla pubblicazione della graduatoria con i Comuni vincitori del Bando.