RESIDUI INSOLUBILI, Sauro (FEDERFARMA MOLISE) scrive a Cossolo: «Atteggiamento irriguardoso nei nostri confronti»

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Dovrei iniziare con il solito “Carissimo Marco” ma poiché l’ipocrisia non fa parte del mio bagaglio io ti dico ….

 

Presidente,

non sono avvezzo a criticare e condannare nessuno, ma di fronte ad un atteggiamento che reputo irriguardoso nei confronti miei e dei miei rappresentati da Te tenuto nell’ultima assemblea, mi sono deciso a scriverti questa lettera.

La stessa non deve essere considerata un documento redatto da un avversario politico – sindacale, ma una risposta all’espressione “poco rilevante”, riferita alla Regione Molise ed al sottoscritto che la rappresenta, da Te usata nel corso del tuo intervento al termine dei lavori assembleari.

La pochezza delle affermazioni mi ha spinto a scrivere questa lettera aperta, dopo lunga meditazione, che so bene non sarà mai pubblicata dai nostri prezzolati sistemi di comunicazione, perché tu sappia in qualità di collega che il Molise, piccolo e pur definito “poco importante “, rappresenta una realtà del tutto particolare.

Come collega rurale spero proprio che si riesca a portare a casa l’indice di ruralità che a nulla serve se non viene portato come effettiva ridefinizione della ruralità, come realmente lo Stato italiano aveva chiesto di fare.

La Vera farmacia rurale non può essere una farmacia che sia definita solo ed esclusivamente dal bacino di utenza ma che non superi realmente il fatturato di 387000 euro come limite definito dallo Stato.

Mi auguro che tu comprenda e definisca realmente “Quale è la farmacia da tutelare” anche se io credo che chi non vive la situazione di disagio della piccola farmacia non potrà mai capire i disagi stessi del farmacista titolare e della propria famiglia.

Hai affermato che il mio Molise ha nel panorama delle farmacie italiane un peso poco rilevante.

Bene!

Una Regione che in un decennio ha avuto la forza di ridefinire per ben tre volte l’indennità di disagiata residenza, nonostante il piano di rientro, portando l’appannaggio per le farmacie rurali fino a €16.000 annui, tenendo conto questa sì del fatturato;

una Regione che ha portato avanti con forza e determinazione una delle più alte remunerazioni per la DPC mantenendo fede a tutto quello che era stato definito al tavolo tecnico;

una Regione che ha riconosciuto lo stato di bisogno ed ha prestato molta attenzione alla farmacia, specialmente alla farmacia dei servizi nel suo spirito originario;

una Regione che ha inserito ben 80 farmacie delle aree interne nel progetto “servizi” per poi adeguare tutto il territorio regionale dando così a tutti i cittadini la possibilità  di avere gli stessi servizi sotto casa nella propria farmacia, come hai potuto ben notare avendo Tu seguito i lavori del congresso di marzo a Campobasso;

una Regione come il Molise che ha chiesto l’accreditamento delle farmacie come convenzionati esterni nei servizi quali, ripeto poiché a volte la memoria cancella i ricordi più importanti :

Sfigmo per diagnosi atriale

Elettrocardiogramma 12 derivazioni

Holter ECG ABP MAB

Video dermatologico

Spirometria

Pt/ INR

Analizzatore lipidico

Analizzatore glucidico

Analizzatore urine 12 parametri;

una Regione che ha riconosciuto lo stato di bisogno ed ha prestato molta attenzione alla farmacia, specialmente alla farmacia dei servizi nel suo spirito originario; testimonianza il protocollo d’intesa per ridistribuire i finanziamenti della Finanziaria 2013 con servizi di distribuzione di presidi per diabetici e ex Osp2 in DPC.

Ti ricordo, ancora, che è la Regione Molise che ha ottenuto dal gruppo Snai interministeriale la possibilità di far effettuare l’emocromo completo in farmacia, in fase sperimentale, prima che il Ministero desse il suo benestare per l’autoanalisi.

Scusa se questo è poco! Inoltre nel protocollo di intesa che è in itinere ci sono ulteriori agevolazioni economiche e professionali per tutte le farmacie del territorio e scusa se anche questo è poco. Penso che se noi dovessimo mettere sui piatti di una bilancia, che è tanto a noi familiare come attrezzatura, i risultati ottenuti in Regione Molise e quelli delle altre regioni credo penderebbe dalla parte del Molise.

Ma sentito che tu dici che il Molise, in campo nazionale è insignificante e conta poco, Ti prego di sentire se i colleghi molisani sono soddisfatti o non sono soddisfatti di come la regione, oltre ai fatti già citati, ha allineato i pagamenti dando ascolto anche in questo alla voce del sindacato e dando respiro e sollievo alle farmacie del territorio.

Chiedo scusa a tutti i colleghi che avrei potuto offendere per altri motivi, ma il dovere di un rappresentante è quello di salvaguardare le vere farmacie rurali, ora da noi definite e classificate sociali, del territorio, che evidentemente tu non conosci bene.  Perché?

Lo affermo, perché non siamo uguali e ce lo hanno confermato le affermazioni del collega di Bologna che nell’ultima assemblea ha ribadito di avere solo due Farmacie con fatturato al di sotto dei €257.000 noi ne abbiamo ben 68 ed altre 24 sotto i 387.000 su un totale di 169 farmacie

Per questo, Presidente dovresti pensare a chiedere scusa non a me, ma tutte le farmacie povere del territorio nazionale che tu hai definito frequentemente “la foglia di fico della categoria”.

Per Loro non una parola di aiuto ma per le para hai parlato di recupero nel sistema. Per me prima noi poi gli altri!!

E su questo, puoi esserne sicuro, sarà battaglia.

Devi chiedere scusa alla regione Molise, Regione piccola che forse non è tra quelle che Tu intendi tutelare ed a cui vuoi pensare.

Voglio che Tu sappia che noi non ci lasciamo cacciare da nessuno, noi ci escludiamo da soli non siamo abituati ad essere malmenati a parole ed avere chiusa la porta in faccia da chi sicuramente ha sfruttato per il proprio star bene, in passato, e credo che continuerà a farlo anche in futuro, la situazione ed il disagio economico e sociale di tanti colleghi e questo solo al fine di poter governare un sindacato che dopo questo non può essere più unitario.

 

 

 

 

Luigi SAURO

  • francesco_mastrantuoni

    RESIDUI INSOLUBILI, Sauro (FEDERFARMA MOLISE) scrive a Cossolo: «Atteggiamento irriguardoso nei nostri confronti»

    Il mio commento alla lettera di Sauro al Presidente Federfarma Naz.le Cossolo:

    LUIGI SAURO, E’ UN NESSUNO ESALTATO DALLA STUPIDITA’ DI UNA CATEGORIA CHE LO ELOGIA COME PROPRIO PRESIDENTE.

    PUNTAVA AD UN POTERE SEMPRE MAGGIORE.

    HA PERSO I CAPELLI E ORA STA PERDENDO LA FACCIA.

    SONO STATO TENTATO DI PARLARNE, POICHE’ CONTINUA A PARLARE, MENTRE UNO DOVREBBE COME MINIMO TACERE.