Ddl concorrenza: Parafarmacie, va in direzione opposta a monito Fmi

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Il Fmi ha ribadito a chiare lettere che l’Italia deve puntare con forza l’acceleratore sulla concorrenza. Noi lo sosteniamo da anni e ribadiamo allo stesso tempo che il principale strumento a disposizione per agire in questa direzione – il ddl concorrenza – introducendo i capitali nella proprieta’ della Farmacie non crea affatto concorrenza ma piuttosto oligopoli. Eppure i nostri richiami, insieme a quelli di autorita’ ed enti anche piu’ autorevoli, sono sempre caduti nel vuoto. Lo dichiara il presidente della Federazione nazionale Parafarmacie italiane, Davide Gullotta, commentando i recenti dati del Fondo monetario internazionale.
“Il nostro monito al governo”, precisa Gullotta, “è sintetizzabile in una frase: valorizzare il FArmacista, non il capitale. Non ci stancheremo mai di ripeterlo: la Parafarmacia nonostante le contraddizioni che si porta dietro sin dalla nascita e’ comunque un’attività che ha creato e crea lavoro in un sistema di per se chiuso. Non si può prescindere da questo dato di fatto”.
Secondo la Fnpi i tempi sono più che maturi per individuare politicamente una soluzione a tutela dell’intera categoria. “Una soluzione che sia”, conclude Gullotta, “erga omnes, che non lasci nessuno escluso e che soprattutto non faccia figli e figliastri”.