Diabete no limits: il parco avventura

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Sabato 1 luglio 2017 si è organizzato il campo scuola Quando il Diabete va in “Riserva” per diabetici di tipo 1 in valle Maira in collaborazione  con l’ Endocrinologia e la Pediatria dell’Ospedale S. Croce e Carle di Cuneo e con la Diabetologia dell’ASL CN2.

Alla giornata hanno partecipato 25 diabetici di “tipo 1”con età compresa tra i 17 anni a 50 anni.

Il tema della giornata era come affrontare le paure… dopo la presentazione da parte del personale sanitario e la raccolta delle aspettative dei partecipanti,  la mattina è stata dedicata al “Parco Avventura Valle Maira” a Prazzo, dove tutti hanno affrontato i percorsi acrobatici in altezza con passaggi sospesi tra gli alberi ed una emozionante serie di zipLine, in massima sicurezza, con diligenza nel controllo delle glicemie per affrontare e gestire adrenalina ed emozioni!! Risultato: tanto divertimento di gruppo con complicità e supporto che ha permesso ad ognuno di noi di superare le paure e i propri limiti.

Terminato il percorso, ci siamo spostati per il pranzo presso il Camping Lou Dahu a Marmora.

Nel pomeriggio medici ed infermieri hanno affrontato il tema dell’alimentazione… cosa assumo quando sono giù? Il diabete viene affrontato in queste giornate sempre con un pizzico di ironia per permettere di trascorrere momenti in allegria ma sempre responsabili.

In questi giochi si ha la possibilità di scoprire nuove informazioni anche grazie al confronto e all’esperienza altrui.

E come finire al meglio questa giornata dal titolo Quando il Diabete va in “Riserva”? Ci siamo riuniti nel tatanka del camping Lou Dahu dove abbiamo continuato parlando delle  paure dovute al diabete per il futuro. In queste occasioni con foglietti anonimi ognuno è libero di esprimersi e successivamente con l’aiuto dei medici ed infermieri si sviluppa il tema della discussione. In questo modo anche chi è timido o insicuro riesce a scrivere la propria idea.

Le informazioni ricevute dal personale sanitario, al di fuori del classico contesto ambulatoriale, sono meglio interiorizzate e l’intervento educativo  durante una giornata outdoor è sicuramente molto efficace e da’ risultati migliori rispetto all’approccio tradizionale.

Questa giornata è stata l’occasione per quattro ragazzi seguiti dall’ambulatorio di Pediatria di conoscere in un clima informale, i medici e infermieri che li seguiranno nell’ambulatorio degli adulti. Confrontarsi con gli adulti ha stimolato in loro sicurezza in se e ulteriore desiderio di autonomia.

E’ stato un bel momento di condivisione e come tutte le volte da queste giornate si torna a casa con nuove nozioni, con voglia di migliorare la gestione e si conoscono nuove persone con…Qualcosa in comune!!