LE POTENZIALITA’ PER UNA NUOVA FIGURA DI FARMACISTA, ANCHE CONSULENTE IN AMBITO COSMETICO

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La farmacia è un canale vendita del cosmetico e qualità e sicurezza del cosmetico non dipendono dal canale di vendita. Un canale vendita può caratterizzare consumatori omogenei per bisogni, aspettative e comportamenti d’acquisto.

Così nel mercato si può formare un segmento focalizzato su un canale di vendita.

Non esiste un prodotto intermedio tra il cosmetico ed il farmaco , i cosmeceutici non sono una categoria speciale di prodotti cosmetici e i cosmetici venduti nel canale farmacia non sono normati in modo diverso da tutti gli altri cosmetici.

In Italia, ma anche in altri paesi europei, sta prendendo piede la definizione di DERMOCOSMETICO. La classificazione è solo commerciale, non ha riscontri legali o normativi, ma le principali industrie che vendono in questo canale hanno cominciato a darsi alcuni indirizzi formulativi.

In sostanza il canale distributivo segmenta il prodotto, in quanto l’utilizzatore del cosmetico cerca nella farmacia specifiche sicurezze o risposte a problematiche salutistiche che può non trovare in altri cosmetici.

Anche se è solo una caratterizzazione commerciale arbitrariamente decisa dal produttore o dal distributore, il dermocosmetico può essere formulato con una maggiore attenzione a problemi di reattività cutanea e anche se  i cosmetici non possono vantare intenti terapeutici  possono coadiuvare terapie dermatologiche e venir prescritti/consigliati da medici o dermatologi.

Questo non significa che in farmacia non si possano trovare cosmetici sostanzialmente uguali a quelli che si trovano in altri punti vendita. La vendita in camice del farmacista o del cosmetista ( l’addetto alla vendita del cosmetico può anche non essere laureato in farmacia ) ha anche la forza della vendita professionale, come il cosmetico capelli venduto dal parrucchiere o quello skin-care venduto dall’estetista.

La cosmetica, quindi, ha senso in farmacia se è funzionale alla tutela della salute, alla prevenzione e al benessere psico-fisico della persona. Il consumatore può trovare competenze e conoscenze molto più approfondite ed un vissuto, a volte apparente, di esperienza applicativa. La consulenza che può ricevere il consumatore è qualificante e nella vendita in farmacia per lo sforzo congiunto delle imprese e dei farmacisti spesso viene fornita una consulenza più accurata che in altri canali. Storicamente, il farmacista detiene un sapere forte,  che tocca una delle sfere valoriali più importanti per l’essere umano: la salute. Per questo, la farmacia e la vendita in camice si trova in una posizione di vantaggio . Inoltre e questo per le aziende cosmetiche è un fattore rilevante, il farmacista è normalmente finanziariamente affidabile e quando assume un ruolo imprenditoriale diventa un interlocutore privilegiato come intermediatore commerciale del cosmetico.

Questo fattore influenza  la crescita anche dei siti di e-commerce nel canale farmacia.

Quello dermocosmetico è uno dei reparti più complessi all’interno del canale farmacia, per cui è fondamentale che ci sia all’interno della stessa una figura professionale che sappia consigliare. Il servizio al cliente attraverso una figura specifica e specializzata nella cosmetica e nella dermocosmetica è uno strumento sia per sensibilizzare, reclutare e fidelizzare i nuovi clienti potenziali, sia per mantenere alta la soddisfazione dei clienti già fidelizzati, ma soprattutto per aumentare lo scontrino medio.

Per questo è necessario investire in una figura qualificata in grado di fornire assistenza e servizio al cliente e che abbia una spiccata capacità di vendita, per permettere visibilità e risultati in termini di vendita ai diversi prodotti di un marchio.