Ddl concorrenza, FNPI: «Regalo a grandi capitali esteri»

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«Il ddl concorrenza appena approvato piuttosto che favorire la libertà professionale regala un mercato chiuso ai grandi capitali esteri».
Lo dichiara il presidente della Federazione Nazionale Parafarmacie italiane, Davide Gullotta che continua: «Un ddl concorrenza che dovrebbe essere annuale e che invece impiega una media di 4 anni per essere approvato; concorsi per nuove farmacie che si protraggono per oltre 5 e alcune regioni arrivano a durare 10 anni: questa è la realtà che un giovane farmacista si trova di fronte se vuole fare il proprio lavoro e può contare solo sulla propria voglia di intraprendere e la propria preparazione: i farmacisti delle parafarmacie sono abbandonati da anni al proprio destino mentre tutto quello che chiedevano era  semplicemente fare il proprio lavoro».
E ancora: «La Fnpi tuttavia apprezza chi all’interno dei diversi schieramenti politici ha speso parole importanti per la categoria. Sentire Pierluigi  Bersani tuonare contro un disegno di legge che invece di favorire la libertà professionale regala un mercato chiuso ai grandi capitali esteri è stato bello e importante. Alla stessa maniera, come ha anche affermato il deputato Pippo Civati, la concorrenza dovrebbe aiutare chi investe nella propria professione e rischia creando lavoro ed impresa: purtroppo il ddl in questione non va in questa direzione e i farmacisti di parafarmacie continuano ad essere ad oggi l’unica professione ordinistica non libera».