Farma.Invest, approvato il bilancio 2016: utile che sfiora i 200mila €

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Farma.Invest approva il bilancio di esercizio del 2016: avanzamento progressivo del 70 per cento rispetto all’anno precedente con un utile di 188mila euro.

Dal 2014 al 2016 la crescita ha superato il 200 per cento.

Il risultato è frutto di un lavoro svolto nella diversificazione degli investimenti che ha portato ad un aumento di capitale consistente senza mai intaccare il Roe (return on equity).

Per il 2017 è stato sottoscritto un ulteriore aumento di capitale a 4 milioni di euro. L’utile sarà distribuito interamente il prossimo 5 maggio.

Farma.invest ha già nel suo portfolio 100 soci.

Abbiamo parlato del futuro, e del presente, con l’amministratore delegato, il dottor Mario Muzio e con il presidente del Consiglio di Amministrazione, dottor Michele Falco.

Dottor Muzio lei è l’amministratore delegato di un consiglio con maggioranza di farmacisti. E’ difficile governare un’azienda con una tale maggioranza?

«Farma.invest ha un dna da farmacista ed anche il capitale è a maggioranza di farmacisti, quindi è giusto che la maggioranza della governance sia fatta in questo modo. Premesso ciò non è affatto difficile anzi facilita a comprendere il business, inoltre mi sta arricchendo molto professionalmente. Poi io metto a disposizione del consiglio di amministrazione le mie competenze tecniche».

E’ l’anno record per quanto riguarda gli utili. Cosa prevede per il futuro?

«Anni con utili alti. Batteremo facilmente questo record».

In quale settore intendete investire nei prossimi anni??

«Il cda è ben mixato nelle competenze e nelle professionalità, questo ci consente di valutare qualsiasi dossier che sia ovviamente alla nostra portata».

Farma.invest ha attratto anche degli investitori. Perché investire in Farma.invest?

«Patrimonio robusto, specialisti del settore, basso rischio e buona remunerazione».

Tutto bellissimo, tutto benissimo: siete bravissimi?

«No. Abbiamo commesso anche noi una serie di errori. E dagli errori abbiamo imparato tanto, per questo nei prossimi anni batteremo il record di utili di quest’anno».

Grazie

«Grazie a lei».

Così il presidente del CdA, il dottor Michele Falco

Dottore, in seguito all’aumento di capitale, crede ci saranno anche nuovi soci?

«Quello che è stato interamente versato il 31 marzo era l’ultimo che potevamo fare come consiglio di amministrazione. Per i prossimi dobbiamo interpellare l’assemblea. E dal prossimo ci sarà anche un sovrapprezzo».

E’ il secondo anno consecutivo che si distribuiscono gli utili. Sarà così anche per gli anni successivi?

«Siamo una holding e possiamo essere a conoscenza in anticipo delle mosse da fare. Quindi sì, la distribuzione degli utili ci sarà anche il prossimo e nei prossimi anni».

Quali sono gli obietti di Farma.Invest?

«Sono correlati all’approvazione del Ddl concorrenza. Con l’ingresso dei capitali nel mondo della farmacia i nostri investimenti potranno essere più ampi.

Nel giugno del 2015 Claudio Di Gregorio (direttore generale Unico SpA), dichiarò che Unico era già pronto per l’acquisizione di farmacie. E’ la stessa cosa anche per Farma.invest?

«Non certo ai livelli di Unico che è un colosso. Ma abbiamo le nostre possibilità. E siamo coscienti di poter fare bene».

Quali sono i margini di crescita della holding?

«Sicuramente attorno al 40 per cento nel 2017. Probabilmente più bassi nel 2018 ma solo per una questione legata ad investimenti di una controllata, Ecosmaltimento, che sta ultimando il proprio sito logistico e per il livello di start up di Ecofarmatutto. A questo però devono sempre essere aggiunte le operazioni straordinarie che potremo fare in futuro».

La ringrazio dottore.

«Grazie a lei»