DPC, Federfarma Napoli scrive al responsabile del servizio farmaceutico della regione CAMPANIA

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Al dottor Ugo Trama

Illustre Direttore, caro Ugo, dopo mesi dalla pubblicazione del Decreto relativo all’oggetto, dopo la sollecita adesione della scrivente Associazione Provinciale agli accordi previsti dallo stesso Decreto, nonostante i tanti confronti tenuti ai tavoli tecnici regionali ed aziendali, l’unica certezza, ad oggi, è rappresentata dai ripetuti rinvii richiesti dalla Parte Pubblica con conseguente differimento di quanto previsto dal decreto citato, fortemente voluto dalla Regione, e dagli accordi aziendali. Innumerevoli sono, allo stato, le criticità che caratterizzano la dispensazione agli assistiti dei farmaci in DPC.

Te le elenco, riportandole di seguito:

assenza di una definitiva condivisione dell’elenco di farmaci da distribuire in DPC con relative modalità operative;

numerosi i mancanti con rilevanti asimmetrie tra le tre Asl relativamente all’autorizzazione degli stessi in particolar modo nell’Asl Napoli 3 Sud;

incertezza sulla clausola di non sostituibilità;

mancata applicazione della determina AIFA relativamente all’abolizione dei piani terapeutici su alcuni principi attivi;

opacità sulla spedizione delle eparine a basso peso molecolare;

incertezza sull’erogazione delle eritropoietine in pazienti predializzati;

mancate risposte ai quesiti inoltrati dalla scrivente Associazione relativamente alla circolare Morlacco sulla riclassificazione dei medicinali EX OSP2;

urgente necessità di aggiornamento delle Banche Dati relativamente alla riclassificazione di alcune molecole.

Condividendo certamente con Te il primato dell’atto professionale che obbliga la farmacia a garantire il farmaco al cittadino, ritengo che la riunione da Te programmata per domani risulti attuale e determinante per dirimere tanto le criticità evidenziate, quanto altre che potrebbero emergere. Non attribuendo alcun valore lo scrivente ad accordi verbali, chiedo a Te, ed a tutti i partecipanti al tavolo, di voler redigere un verbale chiaro, analitico e definitivo che impegni tutti gli attori del servizio, titolari di farmacia in primis, al rispetto omogeneo, coerente e tempestivo di regole certe applicate simmetricamente nei territori delle Asl Na 1 Centro, Na 2 Nord e Na 3 Sud. Tanta la collaborazione fornita da Federfarma Napoli, nulle le garanzie fino ad ora ottenute dai Titolari di farmacia.

Tale realtà compromette il rapporto farmacista – cittadini ai quali è difficile trasferire le bizzarrìe di meccanismi burocratici che pregiudicano la salvaguardia della salute degli stessi. Certo della Tua disponibilità, nel prendere atto dell’impegno da Te profuso finora, Ti chiedo di mettere un punto definitivo sull’applicazione di un Decreto che dovrà accompagnare la vita professionale di tutti noi nei prossimi anni. Grato per l’attenzione, Ti invio cordiali saluti. Michele Di Iorio