Risana FARMACAP (ROMA) ma viene licenziata. La “strana storia” della dottoressa Laing

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Un bilancio positivo dopo otto anni di rosso sangue: non un premio ma un berservito. E’ la storia della dottoressa Simona Laing, 45 anni da Pistoia, ex direttore generale di Farmacap a Roma.

Licenziamento per giusta causa, “perché era venuto meno il rapporto di fiducia” con la firma in calce del sindaco Virginia Raggi.

La dottoressa ha rilasciato una intervista a Repubblica, della quale riportiamo i contenuti.

«La verità sul mio licenziamento – dice – è che davo noia».

E si spiega: «A dirmelo era già stato un signore influente quando mi insediai, nel 2015, chiamata da Ignazio Marino. In un anno ho trasformato Farmacap rendendolo efficiente e aprendo tre farmacie H24».

Contestazioni, rispetto all’operato della Laing, relativamente al commissariamento mantenuto da Angelo Stefanori che sentenzia: «Utile fittizio»

Così risponde la ex dg: «Non si può dare un giudizio su un bilancio perché non ci sono i buoni pasto».

Nell’intervista al quotidiano fondato da Scalfari si fa riferimento ad un conflitto pesante con lavoratori e sindacati: «Solo con la Cgil – rintuzza – ho avuto problemi».

Scarsa presenza in azienda: uno dei motivi del licenziamento. Così si difende Laing: «Nessun obbligo di timbratura cartellino. Pettegolezzi».

L’insediamento di Stefanori avviene il dieci gennaio, la dottoressa viene licenziata poco più di due mesi dopo. E dopo, stando a quanto lei stessa dichiara, il licenziamento di quattro dipendenti sorpresi a rubare con tanto di video di sorveglianza: «Mi è stata contestata la legittimità del provvedimento».

E ancora: «Fin quando al bilancio c’era l’ex assessore Marcello Minenna abbiamo lavorato benissimo. Da settembre, dopo le sue dimissioni, sono stata lasciata da sola fino all’insediamento di Stefanori».

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