FARMACIA FUTURA si presenta: «Portiamo la FARMACIA fuori dal pantano». Intervista esclusiva a VITTORIO CONTARINA

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Farmacia Futura, primo appuntamento all’auditorium dell’Ara Pacis di Roma. Padrone di casa, che ha introdotto i lavori, il presidente di Federfarma Roma, Vittorio Contarina. Al meeting hanno partecipato, tra gli altri, Michele Emiliano presidente della Regione Puglia e i parlamentari Maurizio Gasparri, Walter Verini e Luigi Gaetti. Numerosissimo il parterre composto dai rappresentanti di categoria, accorsi da quasi tutte le regioni d’Italia.

Si è discusso di “prendere in mano le sorti della farmacia italiana, tirandola fuori dal pantano in cui si trova”. Farmacia Futura abbraccia, per la maggiore, una nuova generazione di professionisti che hanno un’età mediamente compresa tra i quaranta e cinquant’anni. Quello che contraddistingue la nuova corrente è una ventata di sano ottimismo che, a parlare in modo istituzionale, non si sentiva da parecchio.

Sano ottimismo che non è il frutto di selfie fatti in riva al mare al tramonto. Un sano ottimismo frutto dell’aver individuato i problemi e anche le soluzioni.

Ne abbiamo parlato con Contarina.

Dottore, Farmacia Futura, è trasversale: ha già raggiunto l’interesse di buona parte della penisola?

«Abbiamo il dovere di costruire un nuovo futuro per la nostra professione. Sono convinto che sia naturale un ricambio. E sono il primo a dire che lo sarà anche quando sarà il mio tempo».

E’ la prima volta che si sente parlare di soluzioni e non solo di problemi.

«Sì perché ad enunciare ed elencarli i problemi siamo bravi tutti. Sono le soluzioni quelle che poi ti danno, come dice lei, l’ottimismo».

Ce ne dica una.

«La Dpc nazionale, un’omogeneità di trattamento in tutta Italia che non penalizzi l’uno a discapito dell’altro. Attraverso un sistema misto di remunerazione tra una quota fissa nazionale e una variabile su scala regionale. Soluzioni specifiche che sono nel nostro programma».

Chi è il candidato nazionale per FF?

«Marco Cossolo per Federfarma Nazionale, Silvia Pagliacci per le rurali».

La rivoluzione è iniziata?

«Se parliamo di rivoluzione delle idee, credo proprio di sì. Siamo pronti e siamo consapevoli che partire dalla partecipazione sia fondamentale. Un generale senza esercito è un comandante di cartone. Con l’esercito si può andare lontano. Da soli si fanno pochi passi».

Buon lavoro dottore

«Grazie, anche a lei».

Il mandato dell’attuale presidente di Federfarma Nazionale, dottoressa AnnaRosa Racca, scade ad aprile prossimo. La dottoressa Racca si trova al timone del sindacato dei farmacisti da nove anni e ha attraversato quattro mandati, nel corso di un triennio ci sono state due votazioni. A poco meno di cinquanta giorni dalla fine di aprile non si sa ancora la data in cui ci saranno le elezioni e chi sarà lo sfidante di Cossolo.