Carenza FARMACI Lazio, Contarina: «CONTARINA: «Inconveniente momentaneo dovuto a DPC che farà risparmiare milioni di euro»

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Federfarma Roma e Federfarma Lazio rispondono ad un articolo pubblicato questa mattina sulle pagine locali di un noto quotidiano nazionale. Contarina: «Nessun volantino e nessuna denuncia. Mai parlato con il giornalista. Se mi avesse contattato, gli avrei spiegato che si tratta di una fase di transizione verso una nuova normativa, stipulata con la Regione Lazio e di cui siamo felici e orgogliosi»

«Nessuna emergenza farmaci nella Regione Lazio. È vero che in queste settimane stiamo registrando alcuni problemi di approvvigionamento, ma ci tengo a precisare che questi non sono assolutamente dovuti alla negligenza di qualcuno, ma solo ed esclusivamente ad un momentaneo cambio di normativa relativo al nuovo accordo DPC (Distribuzione Per Conto), stipulato con la Regione Lazio, che prevede gare sui singoli principi attivi che permetteranno alla Regione, e di conseguenza a tutti i cittadini, di risparmiare decine e decine di milioni di euro».

Così Vittorio Contarina, Presidente di Federfarma Roma, insieme al Presidente di Federfarma Lazio, Osvaldo Moltedo, rispondono ad un articolo pubblicato questa mattina sulle pagine locali di un importante quotidiano a tiratura nazionale. «Dispiace dirlo – continua Contarina – ma si tratta di un articolo che, alla luce dei fatti, risulta incompleto e quantomeno fuorviante.

«Prima di tutto – spiega Contarina –, non si tratta affatto di un volantino, ma semplicemente di una nota informativa che alcuni colleghi hanno affisso in farmacia per informare i clienti su quanto sta accadendo. In secondo luogo, non è una denuncia, in quanto siamo perfettamente consapevoli che passare da un tipo di normativa ad un’altra può generare delle problematiche momentanee, che in quanto tali si risolveranno in breve tempo. In terzo luogo, nessuno vuole dare colpe e responsabilità ad altri: con la Regione Lazio stiamo portando avanti un dialogo e un lavoro continui per ovviare a questa situazione che, ripeto, è assolutamente temporanea e non dipende né da noi farmacisti, né dalla Regione».