Strumenti e comunicazione: Cosa conviene scegliere per la tua farmacia? – A tu per tu con il dottor Maurizio Bellante

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Quali sono gli errori in cui inciampa più frequentemente la comunicazione di un imprenditore? Per cercare le risposte abbiamo deciso di approfondire l’argomento con Maurizio Bellante, ideatore di FarMarketing 2.0 – Il primo sistema di marketing integrato per le farmacie
Maurizio, quali sono gli errori che un imprenditore commette più di frequente nella sua comunicazione?
Posso rispondere raccontando la strategia della tecnica del pescatore PRO. Io ho un amico che è un appassionato di pesca e c’è stato un periodo in cui lo vedevo tornare tutte le domeniche con sacchi e sacchi di pesce. Io non sono un appassionato di pesca, ma il fatto che ogni volta lui mi invitasse a mangiare pesce alla griglia ha stuzzicato la mia curiosità, soprattutto perché affermava di pescare con le sue mani… Dunque ho deciso di andare con lui per capire la sua strategia. Arrivati al mare, come di consueto il mio amico ha posizionato la seggiolina, la birra a fianco e con lui tutti gli armamentari da pescatore provetto. A un certo punto ha fatto una cosa che  non mi sarei mai aspettato: ha iniziato a tirare fuori le sue canne da pesca. Allora, lo ripeto: io non sono un appassionato di questo sport, ragion per cui lo capisco e lo conosco pochissimo, ma le poche volte che l’ho praticato l’ho sempre fatto impiegando una sola canna da pesca. Questa cosa, tuttavia, mi ha fatto capire improvvisamente quale fosse la sua strategia… Sembrerà strano ma mi sono reso conto che sono davvero tantissime le volte in cui, nell’ambito della comunicazione,  facciamo lo stesso errore, ovvero ci limitiamo a usare un solo strumento per poter comunicare tutti i nostri prodotti e i nostri servizi a tutti i possibili clienti.
In poche parole ci sta dicendo che impiegare un unico strumento è un errore? Giusto?
Sì. Oggi esistono veramente tanti mezzi di comunicazione, tanti servizi, prodotti e strumenti più o meno tecnologici e più o meno costosi; è allora necessario conoscerli e valutarne la potenzialità.
Al riguardo ogni imprenditore deve farsi necessariamente tre domande importanti. In primo luogo deve chiedersi se conosce tutti gli strumenti di comunicazione e se è veramente sicuro di sapere quali siano le reali potenzialità di ognuno. Detto altrimenti, deve domandarsi se sa dove possono portare questi strumenti, se sa dove trovarli, se è a conoscenza di quali siano i migliori fornitori sul mercato e soprattutto se è in grado di valutare le differenze tra un’offerta e l’altra. La seconda domanda che l’imprenditore deve porsi riguarda quali di questi strumenti vengono impiegati nella propria attività. E con questo non intendo quanti strumenti ognuno ha nella propria attività, bensì quali sono gli strumenti che si possiedono e che realmente vengono impiegati. La terza e ultima domanda da farsi riguarda la pianificazione degli strumenti. Mi spiego meglio: ognuno di noi si deve chiedere se ha già fatto una pianificazione di quegli strumenti che nel tempo dovranno essere aggiunti nella comunicazione aziendale, se ha già deciso come coinvolgere ulteriori persone e ulteriori potenziali clienti rispetto alle iniziative interne alla propria attività commerciale.
In sintesi, che utilità avrà per l’imprenditore porsi queste domande ?
Ragionare in questo modo porterà chiunque a ottenere risultati sicuri! Saranno piccoli, saranno lenti, ma saranno esiti graduali e costanti nel tempo; inoltre saranno risultati che permetteranno a ognuno di verificare quali sono gli strumenti di comunicazione che meglio si adattano alla propria realtà, cioè quali potranno dare realmente valore aggiunto. Dotarsi di questi mezzi farà sì che l’imprenditore venga percepito all’esterno come una persona attenta alle novità e al cambiamento. Questo per forza di cose condizionerà l’immaginario dei clienti, ovvero condizionerà la visione che loro hanno dell’imprenditore come professionista.
Quindi qual è il suo consiglio conclusivo?
Quello di prendere carta e penna e appuntare una lista di strumenti che già si possiedono e che magari non si stanno utilizzando nel migliore dei modi. Dopodiché sarà bene iniziare a impiegarli al meglio. Inoltre sarà necessario cercare di iniziare a capire quali sono i fornitori in grado di darci una mano a dotarci di questi strumenti e di questi servizi.