FARMACISTA/OCCUPAZIONE – Guna assorbe tutti gli agenti in FARMACIA. E cerca FARMACISTI

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GUNA, azienda leader in Italia nel settore della produzione e distribuzione di farmaci di origine biologico-naturale, in controtendenza rispetto al mercato farmaceutico avvia un nuovo progetto destinato alla propria rete di consulenti commerciali per il canale Farmacia. Cuore del progetto è l’assunzione a tempo indeterminato di tutta la rete vendita, attualmente in forza con un contratto di agenzia, anche allo scopo di accrescere ulteriormente lo standard di servizio dell’azienda nei confronti della rete di Farmacie italiane. Contestualmente a questo passo – irrituale per figure professionali tradizionalmente legate a contratti di lavoro di natura autonoma e provvigionale – l’Azienda intende ampliare la propria squadra di consulenti cercando nuove leve tra giovani farmacisti da inserire in un progetto a lungo termine, basato sulla creazione di cultura e sull’opportunità di creare un dialogo tecnico paritetico tra il farmacista e il suo interlocutore GUNA.

L’iniziativa s’inquadra nella filosofia etica che l’impresa persegue da sempre nella gestione delle risorse umane: l’inquadramento a tempo indeterminato come politica per garantire un futuro stabile ai collaboratori. GUNA infatti non riconosce all’instabilità e alla precarietà alcun valore aggiunto e si impegna da sempre per garantire quanto più possibile ai propri dipendenti e collaboratori un futuro certo: questo passa anche attraverso la stabilità lavorativa, in quanto la certezza di un’entrata mensile fissa permette di progettare su basi solide i propri impegni con se stessi, con la famiglia, per l’acquisto di una casa, per la propria crescita personale. Per questo GUNA, che dal 2008 registra una crescita costante di assunzioni fino a raggiungere quest’anno i 250 addetti, ha sempre limitato al minimo i contratti a tempo determinato, a progetto e ogni altra forma d’inquadramento contrattuale precario.

“Questo approccio assume una valenza ancora più significativa per le giovani generazioni –  ha dichiarato il Presidente del CdA di GUNA Alessandro Pizzoccaroin un panorama generale del mondo del lavoro nel nostro Paese dove la precarietà sembra essere non l’eccezione, ma la regola, e in un settore, come quello farmaceutico, considerato su questo fronte storicamente privilegiato, ma dove il tema disoccupazione è entrato oramai prepotentemente all’ordine del giorno”.