Software House unica per tutte le FARMACIE. Volontà Federfarma, ma le più accreditate scappano

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big-brotherUn’unica software house per gestire l’informatizzazione di tutte le farmacie italiane. E’ questa la volontà discussa da Federfarma durante l’ultimo consiglio direttivo che si è tenuto lo scorso cinque luglio. Decisione che verrà ratificata nell’assemblea del prossimo 12 luglio e che sarà posta al voto, punto numero quattro degli argomenti all’ordine del giorno.

Al momento della presentazione del progetto, durante il consiglio direttivo, c’è stato qualche rappresentante che non si è trovato in accordo con la decisione presa per un percorso che tutto sembra fuorché non essere accidentato. Tuttavia, al momento nulla ancora è stato deciso, in attesa, come anticipato nelle battute iniziali delle votazioni che si terranno fra sei giorni.

Secondo voci di corridoio, dopo aver sondato il terreno con le principali aziende informatiche si occupano di produrre e gestire software per le farmacie, ci sarebbero stati dinieghi da quelle più accreditate nel campo. Dunque il nome balzato fuori è quello della Tecnofarma.

Abbiamo raggiunto al telefono il dottor Antonio Polito, componente del quadro dirigenziale della società, brevissima la sua dichiarazione: «No comment».

Mercoledì sera saranno svelati tutti i retroscena dell’intricata decisione.