400 € per un part time in PARAFARMACIA: e oggi c’è lo sciopero. Ma di chi?

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Nel giorno dello sciopero generale indetto dalle principali sigle sindacali del terzo settore e che coinvolge anche i farmacisti dipendenti (fermi ad un rinnovo del contratto che manca oramai da anni), sui social network un post ha suscitato molta attenzione da parte dei professionisti del settore.

Una giovane farmacista (della quale non riportiamo il nome per questione di privacy) ha pubblicato questo post: «Buonasera colleghi, alla vigilia dello sciopero che coinvolgerà noi farmacisti dipendenti riguardo gli stipendi, mi è stato proposto un contratto part-time in parafarmacia a 400€ mensili.
Vi sembra giusta come retribuzione o è troppo poco?
Grazie anticipatamente a chi risponderà!». (N.d.R.: il post è del 05/05/2016)

Le risposte non si sono fatte attendere. E non è questo, a nostro avviso, lo spazio per renderle note, visto che sono pubbliche. Quello che sembra strano è che ci siano giovani laureati che hanno il dubbio se accettare o meno una retribuzione al limite del grottesco per espletare la propria professione.

  • Riccardo Gallina

    Egregia Redazione,

    nell’ articolo si dice:
    ….Quello che sembra strano è che ci siano giovani laureati che hanno il
    dubbio se accettare o meno una retribuzione al limite del grottesco per
    espletare la propria professione…..

    La situazione è drammatica ma cosa dovrebbe fare chi ha scritto quell’ articolo ? piuttosto che restarsene a casa non è meglio accettare quello che c’è e nel frattempo cercare qualcosa altro?

    Cordiali Saluti

  • Marco Cetini

    Per quante ore settimanali? Senza questo dato è inutile disutere.