Marijuana di Stato: l’Italia sarà il sesto paese al mondo ad utilizzare cannabis a scopo terapeutico

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epa02310452 A worker tends to cannabis plants at a growing facility for the Tikun Olam company near the northern Israeli town of Safed on 31 August 2010. In conjunction with Israel's Health Ministry, the company currently distributes cannabis or Marijuana for medicinal purposes to over 1,800 people to help relieve pain caused by various health conditions. EPA/ABIR SULTAN ISRAEL OUT

Cannabis per uso medico: tra poco sarà possibile anche in Italia. Il bel paese si unisce, di fatto, agli altri cinque stati al mondo che ne fanno produzione per uso sanitario. Si tratta di Israele, Canada, Regno Unito, Danimarca e Olanda.

A darne notizia l’edizione on line e cartacea del Corriere della Sera sulla base del decreto del ministero della Salute che individua nel dicastero le funzioni di “organismo statale per la cannabis”. Il passaggio normativo sancisce l’ufficializzazione della cannabis di Stato.

Sono sei gli articoli che compongono il decreto che al momento si trova sottoposto al parere della Conferenza Stato Regioni.

Coltivazione e produzione nazionale di sostanze e preparazione di origine vegetale a base di cannabis saranno effettuato nello Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze, dove sono stati avviati due raccolti in fase sperimentale.

Questo il preambolo del decreto rispetto alla possibilità di utilizzo: «L’suo medico della cannabis non può essere considerato una terapia propriamente detta, ma un trattamento sintomatico di supporto ai trattamenti standard quando questi ultimi non hanno prodotto gli effetti desiderati o hanno provocato effetti secondari non tollerabili o necessitano di incrementi posologici».

Analgesico nella sclerosi multipla, lesioni del midollo spinale, dolore cronico, contrasto alla nausea o al vomito causati dalla chemioterapia, terapie per Hiv, stimolante per l’appetito nella cachessia, anoressia perdita dell’appetito in pazienti oncologici o affetti da Aids e nell’anoressia nervosa, diminuzione del glaucoma, riduzione dei movimenti involontari del corpo e facciali nella sindrome di Tourrette.