Sigarette elettroniche: l’Oms stringe per nuove normative di vendita, i dettagli

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E Cigarettes Become Popular AlternativeIl successo delle sigarette elettroniche meglio note come e-cigs, dal punto di vista prettamente commerciale, si è oramai esaurito da tempo ciononostante l’alternativa principale per i fumatori e gli aspiranti tali permane al centro dell’attenzione costante dell’Oms che sarebbe pronta ad introdurre tutta una serie di restrizioni normative sulla vendita e la distribuzione al fine di garantire la tutela della salute visti gli effetti ancora poco chiari, ma certamente meno salutari di quanto si pensasse, di questo prodotto particolarmente discusso sin dal lancio ufficiale.

Ad oggi i dati statistici rivelano infatti come la propaganda basata sulla possibilità di smettere di fumare, contraendo minori nocività rispetto a qualsiasi prodotto assoggettato alle discipline dei derivati del tabacco, abbia generato un raddoppiamento dei nuovi fumatori in fascia d’eta adolescenziale nel solo quadriennio 2008-2012 destando l’allarme Oms che avrebbe pronto un piano di restrizione da discutere nella Conferenza delle parti relativamente alla Convenzione quadro sul tabacco in programma a Mosca il prossimo Ottobre. Tra le novità al vaglio vi sono provvedimenti quali il divieto di esporre qualsiasi dicitura che prometta di smettere di fumare, ciò in particolare sulle sigarette elettroniche con nicotina, ed il blocco di utilizzo di aromi di frutta, caramella o bevande alcoliche, per tutte le altre disponibili sul mercato legando l’intera normativa con che definisca i limiti di vendita ai minori e d’uso nei luoghi pubblici.

Nell’attesa, dopo i reclami espressi dall’American Heart Association preoccupata dalle potenzialità nocive sottovalutate, anche l’Fda è al lavoro per sciogliere in tempi celeri le ultime riserve sulle sigarette elettroniche e stabilirne la reale portata comprendendo se sia il caso inserirle all’interno delle discipline attualmente vigenti per i derivati del tabacco in un quadro generale che, ond’evitare ulteriori danni, l’Oms punta a contenere predisponendo misure di sicurezza preventive alla salute sino al momento in cui non sarà fatta una maggiore chiarezza.