Cofapi, Mariani: per i servizi puntare su proattività e marketing

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marketingconsultant1Non solo farmacia dei servizi, ma anche marketing e strategie mirate e capaci di trasformare le nuove competenze in una risorsa dal duplice effetto, economico e fidelizzativo, per proiettare la farmacia in una nuova realtà che dista pochi passi dal presente ma che troppo spesso diventa irraggiungibile a causa di convinzioni di gestione errate. Ad esortare le farmacie a migliorare nella gestione dei propri strumenti, all’indomani della nascita della farmacia dei servizi, è stato Marco Mariani, direttore Marketing e vendite di Cofapi, intervenuto all’evento  “La farmacia dei servizi”.

Mariani, sin dalle prime fasi della sua esposizione, ha focalizzato l’attenzione sull’importanza che i servizi, derivati dalla farmacia dei servizi, potranno avere nell’ambito della redditività della farmacia e la sua gestione, sicuro di come i cittadini siano favorevoli e persino disposti a pagare pur di ottenerli in quest’ultima anziché presso ospedali o ambulatori ma di come spesso vi sia una scorretta informazione da parte dei titolari che vi si approcciano male, compiendo un lavoro a metà: “Avviare servizi in farmacia richiede la disponibilità a un forte investimento… Il primo passo è valutare qual è il numero di prestazioni annuali necessarie a rientrare dell’investimento e organizzare il lavoro…il problema è che non posso fare l’investimento e aspettare che la clientela arrivi, ma devo lavorare sulla comunicazione“.

La soluzione, troppo spesso ignorata, risiederebbe nella realizzazione di una rete capace di fare perno sulle figure correlate ma soprattutto sulla proattività del team interno, coinvolgendo tutti i farmacisti e fondendo a ciò anche dei meccanismi di marketing moderni come l’utilizzo dei social network, il cui effettivo apporto è spesso sconosciuto o sottovalutato in termini pratici: “Un errore che ho visto nelle farmacie della nostra rete è quello di dedicare un unico dipendente al servizio in questione. In questo modo però si viene a contatto con molte meno persone rispetto a una situazione in cui tutto il team segue il servizio o i servizi… Il modo migliore per raggiungere una fetta il più possibile ampia e variegata di cittadini…fare rete con i medici di medicina generale in modo che mandino i pazienti nella mia farmacia e essere il più possibile proattivo, individuando un target di pazienti e proponendo il servizio“.