Racca (Federfarma): solidarietà ai medici di famiglia in agitazione per il contratto

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logoFederfarma«Esprimo ai medici di famiglia, da oggi in agitazione per il loro contratto, la vicinanza e la solidarietà delle farmacie: anche noi aspettiamo il rinnovo della nostra Convenzione, scaduta da troppo tempo».

E’ la dichiarazione con cui Annarosa Racca, presidente di Federfarma (Federazione nazionale unitaria titolari di farmacia), commenta la decisione della Fimmg di proclamare lo stato di agitazione in segno di protesta contro le inadempienze delle Regioni: la legge 189/2012, lamenta il sindacato, obbligava i governi regionali a rinnovare il contratto nazionale dei medici di famiglia entro l’11 maggio 2013; a tutt’oggi, invece, il Comitato di settore non ha neanche approvato l’atto di indirizzo che apre le trattative.

«Capisco il malumore dei medici» osserva la presidente Racca «le farmacie del territorio continuano a lavorare con una Convenzione largamente scaduta, che da tempo chiediamo di rinnovare per poter offrire alla collettività nuovi servizi integrati nell’offerta pubblica del Ssn. Nei mesi scorsi ci era stato promesso che il rinnovo del nostro contratto sarebbe arrivato subito dopo quello dei medici di famiglia, per questo non possiamo che essere solidali con la Fimmg. Questi incomprensibili ritardi non fanno altro che impedire il miglioramento e la modernizzazione dell’assistenza territoriale».