Legge di Stabilità, Novellino: "Imperdonabile se i farmacisti si facessero cogliere impreparati"

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NovellinoLe recenti novità all’interno della Legge di Stabilità, con l’approvazione dell’ultimo maxi-emendamento, non ha mancato di creare sensazioni ed opinioni contrapposte il cui nitido esempio è rappresentato dalla chiara soddisfazione di Federfarma e la contrarietà dei farmacisti ospedalieri, in particolare per la fiducia posta al comma 291 in materia di revisione del Pht che apre a scenari nuovi dopo circa un decennio di blocchi, nonostante ricerca e sviluppo, nel campo della farmaceutica, abbiano proseguito il loro tragitto.

A non farsi cogliere troppo impreparato è stato però su tutti Ettore Novellino, presidente della Conferenza dei direttori delle Scuole di farmacia, che, in funzione delle novità introdotte dalla Legge di Stabilità, ha voluto porre l’attenzione non soltanto sui vantaggi ma anche sulle responsabilità correlate, come le nuove necessità da parte dei farmacisti di doversi aggiornare, le quali richiederanno un’impegno profuso da parte di tutta la categoria, in particolare da parte degli Ordini per attivare i corsi di aggiornamento in tempi rapidi, non facendosi attendere: “È necessario, prima e più ancora che importante, che gli Ordini professionali si organizzino subito per somministrare corsi specifici di formazione sui farmaci del Pht, rivolti a tutti i farmacisti di comunità. Data la rilevanza, in termini professionali ma anche di opportunità, del ritorno dell’innovazione in farmacia, la frequentazione dei corsi dovrà essere un inderogabile obbligatoria e andranno poi verificati con grande rigore gli esiti, senza esitare un attimo ad assumere eventuali sanzioni per gli inadempienti.

L’intervento di Novellino ha quindi sollevato un’allarme di preparazione, più che per l’impegno per le tempistiche con le quali i corsi potranno essere attivati, sperando prima che le normative approvate nella Legge di Stabilità vengano attuate praticamente, ed in questo senso gli Ordini di Napoli e Roma si sono dimostrati all’avanguardia adottando da subito misure preventive per iniziare a coinvolgere i farmacisti nel processo di aggiornamento per un’occasione che può essere molto importante per tutta la categoria: “Il ritorno dei farmaci del Pht in farmacia rappresenta, in termini di governance della farmaceutica, un segnale importante di inversione rispetto ala stagione avviata dalla legge 405 del 2001, quando cominciò ad affermarsi un approccio prevalentemente economicistico e il farmaco cominciò a essere considerato in funzione dei costi , facendo passare in secondo piano contenuti terapeutici e condizioni di accesso. Può essere una svolta molt importante per il futuro della farmacia territoriale, in termini di rafforzamento del ruolo e della funzione. Sarebbe davvero imperdonabile se i farmacisti si facessero cogliere impreparati.”