Breaking News – Articolo 62: Intervista all'Onorevole Paolo Russo

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paolo russoL’Art. 62 del cosiddetto “Cresci-Italia” (Legge 27/2012), relativo ai termini di pagamento nella cessione dei prodotti agricoli e agroalimentari, era stato “tacitamente abrogato” dalla Legge 192/2012 che recepisce la Direttiva Europea 2011/7/UE in tema di tempi e modalità di pagamento.E’ quanto afferma la recente interpretazione fornita dal Ministero dello Sviluppo Economico in data 26 marzo 2013. Ma fin da subito, l’applicazione dell’Articolo 62 alla Filiera del Farmaco aveva lasciato molte perplessità: infatti, la cessione di integratori alimentari e di alimenti particolari avviene nel quadro di relazioni commerciali ben diverse da quelle tipiche della filiera agroalimentare, cui sarebbe stato destinato l’Articolo 62. Il primo ad evidenziare formalmente tali criticità con la presentazione, e successiva approvazione, di un’apposita Risoluzione alla Commissione Agricoltura della Camera, è stato l’Onorevole Paolo Russo (PDL).

On. Russo, cosa c’entravano le farmacie con la previsione normativa dell’articolo 62?

“La ratio legis dell’articolo 62, non riguarda né le farmacie, né tutti i soggetti della filiera distributiva del farmaco, ma costituisce un intervento da tempo sollecitato dal mondo agricolo. Infatti, come ben evidente nel corso dei lavori parlamentari relativi all’articolo 62 e come emerge anche dal decreto ministeriale di attuazione, la disciplina fa riferimento particolare alle relazioni economiche tra gli operatori della filiera agroalimentare connotate da un significativo squilibrio nelle rispettive posizioni di forza commerciale, proprio per assicurare una maggiore trasparenza, per favorirne il riequilibrio e per contrastare le pratiche commerciali sleali a danno del contraente debole”.

La nota del Ministero dello Sviluppo Economico evidenzia comunque che intanto è intervenuta la Legge 192/2012 che recepisce un’apposita Direttiva UE in tema di pagamenti.

“La risoluzione approvata in commissione Agricoltura, evidenziava già nella premessa che alle transazioni commerciali concluse dal 1° gennaio 2013 si sarebbe applicata la nuova normativa sui termini di pagamento che prevede, nelle transazioni tra imprese, la possibilità di pattuire termini diversi rispetto a quelli stabiliti dall’articolo 62”.

Si può considerare conclusa, quindi, la diatriba sull’applicazione dell’Articolo 62 alla Filiera del Farmaco?

“Se vuole il mio parere, per la filiera del farmaco, non sarebbe mai dovuta iniziare”.

Volgono al termine, quindi, le criticità che l’articolo 62 avrebbe comportato per il settore della Filiera del Farmaco per i rilevanti oneri organizzativi e burocratici, non congrui per prodotti come gli integratori alimentari e gli alimenti speciali, per i quali alle farmacie si effettuano consegne ripetute anche più volte al giorno.